CONCORSO “UN TESTO PER NOI”

a cura di Giada Plutino V B Scuola primaria Mosorrofa
A marzo 2021 io e la mia classe, la V B, con l’aiuto del professore Alessandro Monorchio e della maestra Patrizia Caridi, abbiamo partecipato al concorso “Un testo per noi”. Lo scopo del concorso era quello di scrivere un testo che sarebbe stato musicato, se risultato vincitore. Noi bambini ci siamo sbizzarriti scrivendo due canzoni, lavorandoci in tutti i ritagli di tempo che la condizione epidemiologica ci permetteva, tra chiusure di scuola ed improvvise riaperture. Nei testi delle nostre canzoni sono stati inseriti i nostri ricordi vissuti quando eravamo in presenza e potevamo stare insieme, abbracciarci, fare lavori di gruppo straordinari, come quelli prima della chiusura totale della scuola dovuta alla pandemia, delle magliette disegnate e colorate sul tema della “Notte Stellata” di Van Gogh. Abbiamo partecipato, mettendoci impegno e fantasia, non con l’intenzione di vincere ma per lavorare come una squadra, in cui ognuno di noi ha dato un suo contributo, senza arrenderci mai di fronte agli ostacoli e abbiamo lavorato senza trascurare le idee di nessuno.

Condividiamo il Natale

di Giulia Morabito e Gaia Scordino
Il 20 dicembre è partita dall’Istituto l’iniziativa di mettere in pratica lo spirito del Natale compiendo un atto di beneficenza in collaborazione con l’Emporio della Solidarietà “Genezareth”.

L’ INTERVISTA

di Jessica Ventura e Michela Calluso
Dopo tanti anni di insegnamento in ogni ordine e grado di scuola, molti nella scuola secondaria, ho pensato che, per garantire a voi, alunni , una formazione culturale che risponda alle richieste della società …

In viaggio con Odisseo

Durante l’anno scolastico, noi alunni della classe 1A, della scuola secondaria  di “Cannavò”, con la guida della docente di lettere, abbiamo intrapreso, attraverso la lettura dei grandi poemi epici (Iliade e Odissea), un viaggio immaginario che ci ha appassionati moltissimo, in quanto abbiamo avuto l’opportunità di conoscere le imprese eroiche e temerarie dei valorosi personaggi mitici.

Capitolo 5. ALL’AVVENTURA

Mentre Paco guariva pian piano; noi ci preparammo a partire e andare nella valle. Prendemmo tutte le nostre cose e le mettemmo nello zaino, ma quel giorno non potemmo partire essendo che era gia’ pomeriggio e noi dovevamo partire di mattina, quindi aspettando facesse buio facevamo dei giochi, esploravamo e scattavamo foto.

Capitolo 4. IL PRIMO INCONTRO

…un Compsognathus, uno dei dinosauri più piccoli, grande come una gallina ma più magra e senza piume. Faceva degli strani guaiti di dolore, perché era ferito ad una zampa, stava sanguinando, forse era stato attaccato da un dinosauro più grande.

Un dipinto speciale

Pioveva, le persone con l’ombrello cercavano rifugio dentro le botteghe o sotto i balconi delle case. La via principale rimase vuota, si intravedeva una luce per ogni edificio e dalla finestra di James si vedeva la bellezza di quella via con edifici grandi, alti e pieni di finestre.

Capitolo 3. LA PRIMA NOTTE

Stava facendo sera e scendemmo dall’albero e ci mettemmo a cercare un buon posto per costruire un riparo per la notte, nulla di che, solo per proteggerci un pò. Doveva essere vicino al portale nel caso si riaprisse, ad un certo punto trovai un posto perfetto: asciutto, con pochi alberi e due alberi vicini.

Capitolo 2. DENTRO AL PORTALE

Lo capimmo dal fatto che dall’altro lato c’era una giungla che non c’entrava nulla con l’ambiente di città che ci circondava. Restammo per molto a guardarlo, quando da un tronco sbucò fuori un insetto e dopo un po’ capimmo che si trattava di un insetto estinto di cui non ricordavamo il nome, che viveva nel giurassico, entrambi amavamo molto i dinosauri, guardavamo film, avevamo una vastissima collezione di giocattoli di dinosauri e avevamo anche un gioco di carte su essi, in cui proprio in una di queste carte c’era proprio quell’ insetto, che tra l’altro era molto, molto scarso.